Nuova fotografia delle esigenze di quanti richiedono un mutuo per coronare un sogno immobiliare. La durata media si allunga mentre si accorcia quella dei richiedenti, sempre più giovani. Si richiedono più di venti anni di rate nel 60,4% dei casi, contro il 47,9 della precedente rilevazione.

Il 2022 si apre in continuità con l’ultimo semestre del 2021 per gli under 36. I giovani  rappresentano il 45,9% delle richieste di mutuo.

Ovviamente la finalità più richiesta è l’acquisto prima casa (quasi nove richieste su dieci) e il tipo di tasso più gettonato, in linea con l’osservatorio nazionale, è il fisso (90,5%): due giovani su tre richiedono mutui sopra i 20 anni.

L’importo medio richiesto è da record, di 146.829 euro e più di una richiesta su due ha ltv sopra l’80% (per il terzo trimestre di fila). Un giovane under 36 su due che richiede un mutuo guadagna meno di 1.500 euro al mese e quattro richieste su cinque, a gennaio, sono state per mutui Consap.

Le percentuali delle finalità sono molto variegate: un utente su tre che richiede un mutuo sotto i 10 anni sceglie le finalità acquisto seconda casa o ristrutturazione.

Trattandosi di brevi durate, è alta la percentuale di richieste per il tasso variabile (14,6% del mix) e gli importi medi richiesti sono notevolmente più bassi rispetto alla media (77.206 euro): su quest’ultimo punto infatti emerge che le classi di importo sotto i 100.000 euro sono l’84,2% del totale.

Una richiesta su cinque ha ltv inferiore al 30%, mentre una su tre è di aspiranti mutuatari sopra i 56 anni; a completare il quadro i pensionati, che costituiscono il 16,8% delle richieste rilevate su MutuiOnline.it. Infine, quasi un richiedente su due ha un reddito oltre i 2.000 euro.

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