C’è davvero poco sud nelle città minori che fanno registrare incrementi del mercato immobiliare. Nessuna città della Campania nella top ten ci sono due città pugliesi e una della Calabria, in ottica nazionale il dato è più che positivo e dimostra come dal secondo semestre del 2017 siano ripartiti i prezzi nelle grandi città a discapito di hinterland e provincia che continuano a virare verso il basso. L’elenco dei capoluoghi di provincia in crescita si apre con Modena e Mantova dove vanno forte anche le abitazioni di nuova costruzione.

Interessanti anche le evoluzioni toscane con Prato che beneficia della presenza di tanti giovani che hanno acquistato con mutui interessanti.

Stesso discorso per Reggio Emilia che può vantare una popolazione universitaria ampia che sceglie poi la città per continuare la vita lavorativa.

La vera sorpresa è Catanzaro: +2,8.  La domanda di acquisto proviene soprattutto da giovani coppie e famiglie in cerca della prima casa oppure della soluzione migliorativa. Da segnalare acquisti di famiglie residenti in aree più periferiche della città e che, negli ultimi semestri, decidono di spostarsi in zone più centrali e servite.  Bene anche la zona mare.

Non si lamenta la Puglia presente con Brindisi e Lecce che vedono i prezzi ritoccati verso l’alto di oltre l’1%. Anche qui i motivi sono da ricercare fra i giovani lavoratori e investitori che vogliono sfruttare l’appeal turistico per realizzare B&B o case vacanza.

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