Sempre più difficile ottenere detrazioni per le spese indispensabili (come la sanità) per i cittadini italiani. Dal 2020 per tante spese si otterranno soltanto con metodi di pagamento tracciabili.
La legge di Bilancio 2020 ha stabilito che per usufruire delle spese da portare in detrazione dall’Irpef nel 2021, da quest’anno, a partire dal 1 gennaio 2020, i pagamenti di alcune prestazioni dovranno essere effettuate con strumenti tracciabili, cioè con: bancomat, carta di credito o carte prepagate, assegni bancari e assegni circolari, bonifico bancario o postale.

Ecco quali sono le spese detraibili solo se pagate con strumenti di pagamento tracciabili:

  • le visite specialistiche sanitarie private
  • le rate del mutuo per detrarre gli interessi
  • le spese di intermediazione per l’acquisto della prima casa
  • le spese veterinarie
  • le spese funebri
  • le spese per la scuola (servizi di mensa, gite scolastiche, servizi di pre e post-scuola,
  • assicurazioni scolastiche, ad eccezione dei libri di testo e del corredo scolastico a meno
  • che non si tratti di dispositivi per gli alunni con difficoltà di apprendimento documentate) e per l’Università (affitto per studenti fuori sede, ecc.)
  • le spese per l’attività sportiva dei ragazzi tra i 5 e i 18 anni
  • le spese di assicurazione (vita, infortuni, ecc.)
  • le spese per addetti all’assistenza per non autosufficienza
  • le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici (c.d. contributo scolastico)
  • l’abbonamento al trasporto pubblico locale (tessera metrebus e quant’altro)
    (fonte Adiconsum)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui