Non ci sarà nessun aumento dell’imposta ipotecaria e catastale sulla compravendita immobiliare tra privati. A prevederlo la bozza della legge di Bilancio, contrariamente a quanto invece prevedeva il Documento programmatico di bilancio (Dpb) che aveva fissato un aumento da 50 a 150 euro per i trasferimenti immobiliari tra privati soggetti a imposta di registro.

Imposta ipotecaria e catastale 2019
Tutto invariato dunque.  Nel caso di prima casa, se il venditore è un privato l’imposta di registro è pari al 2%, l’imposta ipotecaria a 50 euro e l’imposta catastale a 50 euro; se il venditore è un’impresa costruttrice l’imposta di registro e pari a 200 euro, l’imposta ipotecaria a 200 euro, l’imposta catastale a 200 euro.
Nel caso di seconda casa, se il venditore è un privato l’imposta di registro è del 9%, l’imposta ipotecaria costa 50 euro mentre l’imposta catastale è pari a 50 euro.

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